Caffenichilismo On Air

COA #75 Il matrimonio è un po’ un post orgasmic chill

Il wemma si collega peraltro con lo studio 1 dal suo buen retiro; il wemma peraltro giaceva immerso nell’acqua calda e profumata della spa; alla sua sinistra stava un portatile sul quale girava skype, collegato via bluetooth al cellulare il quale poi a sua volta era collegato all’internet via UMTS. Alla sua destra, sempre nella spa, c’era sua moglie. Per quanto ne so io, era in quello che potremmo definire un paradiso del nerd abbiente, e nessun utente macintosh del nord italia era in una condizione psicofisica migliore quella sera. In un secondo momento, la presenza in studio del commercio, che ricordiamo avere un colore della pelle diverso dal nostro, ha catalizzato strali immotivati contro la categoria dei commercialisti immigrati regolari. Si è parlato anche del Castello di Otranto (che non esiste) ma che è un romanzo gotico scritto quando ancora il goth non era una moda, si è parlato di elettrocuzione, si è parlato di ruote di scorta, di junk food che è un argomento sul quale il wemma è preparato, di dogane, di uova sode (laddove il filosofo dimostra di non distinguere il tuorlo dall’albume, e dove abbiamo scoperto che la moglie del wemma gradisce il tuorlo liquido), di liquore di mirtillo, di minerale nei ristoranti, di tappetini per il mouse fatti all’uncinetto (ciao péru!), s’è fatto anche un po’ di anticlericalismo pour parler, s’è fatto del qualunquismo, s’è parlato della piscia del Filosofo, del futurismo insito nello spirito nkappistico, del suicidarsi a forza di parlare, di un disco che ha la proprietà di uccidere l’ascoltatore. Momento di smarrimento generale quando il Demiurgo legge i vincitori degli EMA e nessuno sa chi essi siano, a parte forse quella tossica buzzicona inetta riciclatrice di roba stax fuori tempo massimo di Amy Winehouse; peraltro
avril lavigne ma fai una musica che ha raggiunto la freschezza di un’ ascella di muratore lucano al terzo giorno senza acqua corrente nella baracca. Dico solo che il Filosofo ha chiamato Rihanna “quella col culo un po’ basso”. Abbiamo anche parlato di mettersi le dita nelle orecchie, e delle tenniche relative, del gusto complesso del cerume,della wealthyness del wemma.
Zapotek segnala: iradiati.wordpress.com e noi come automi riproponiamo, anche se l’avremmo chiamato nonsoloradio.

CAVEAT: tutto quello che è stato detto sull’immigrazione di commercialisti in generale non riflette necessariamente l’opinione dello staff della radio.

Visitate visitate anche: www.atlantide.tv , gente di una tale levatura che non siamo degni neanche di allacciargli un cavo lan.