Caffenichilismo On Air

COA #98 – Susan Boyle next big thing.

Dallo studio 1
In studio Demiurgo e Filosofo
Famiglia Wemmastro al completo via skype.
Allegria, funambolismo, gioia di vivere a paccate.
Torna il filosofo al migrofono, mentre si dà perduto il commercio, perduto per l’appunto in chissà quali mercimonii di gagate raccogliticce.
S’apprendono cose incredibili sul filosofo tipo che vorrebbe darsi al metallo, non in senso di metallurgia ma nel senso di musica, perchè, sostiene, col metallo nero ci si sfamano i bambini e talvolta si incontra un satanasso che, a prezzo dell’anima, ti fa vivere dignitosamente più che con la pensione minima di anzianità. Si è parlato anche di Arto Lindsay. Anche di Arlo Guthrie, accomunato al precedente se non per altro per il nome particolarmente brutto. Si è parlato di Magic Voice da cui si estraevano brani dal TuTubo. Dignitosissime. Si è parlato di cromorno. Si è parlato infine anche della sensazione del momento: Susan Boyle, questa signora scozzese di 47 anni, non propriamente in formissima come fisico, non propriamente una fi*a insomma, che si è presentata, abbastanza male per la verità, ad un talent show britannico. Dapprima bersaglio di pernacchi feroci e di dileggio da parte delle folle e dei conduttori, si riscatta ed accende i cuori di tutti gli astanti cantando con talento e voge mozzafiato un brano d’un musical che ora non ricordo, facendo letteralmente cascare mascelle in diretta. Classica storia da brutto anatroccolo, media in pappa, TuTubo inondato di video, radio nk va a rincorrere.

Per la cronaca. Abbiamo imparato che saremo in piazza per il primo maggio. Non so dove, purtroppo non a Roma.