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The SINK #87 – May Day

< < 250° PUNTATA DI RADIO NK > >

It’s a long way to the top if you wanna rock’n’roll.
AC/DC

Questa mattina mi son svegliato o bella ciao bella ciao bella ciao e ho visto il lattaio, il postino e la guardia comunal, poi sono andato in piazza e c’era una torma impazzita di gente infoiata e chiassosa, di energumeni, di rei, che gridavano cose scostumate e irriferibili. Tra loro, strano a dirsi, non sfiguravamo.
E vai ma dai ma vieni anche Radio NK ha avuto il suo primo maggio in quel della piazza locale, una piazza che ricordiamo sono venuti persino i pechinesi ad invidiarci, data la sua vastità.
Piazza peraltro in mano ai ggiovani very, che hanno dimostrato uno spirito di squadra e di organizzazione degno di miglior causa, mal serviti da gente come noi. Il primo maggio in piazza da noi è un po’ come a Sanremo a febbraio: magari frega’n’gazz a nessuno ma tutti ci passano perchè è uso. Oltre ai locali, si segnalavano figuri da varie parti della romagna, accomunati solo dalla passione per il metallo in senso di musica e per la birra in senso di bevanda (d’altronde, che altro senso potrebbe avere la parola birra?). In mezzo a questo caleidoscopio di situazioni e di eventi* stavamo noi, fermi, immobili, con quella postura un po’ così e con quella faccia da ma ndo so capitato che facciamo un po’ ovunque ci rechiamo. C’erano anche politici locali, candidati locali alle elezioni locali, sindaci ed ex sindaci locali, assessori ed assessrici, organizzatori, uomini pratici, servitori dello stato, fonici, assistenti fonici, membri della confraternita dei confratelli, presidenti e vicepresidenti, fidanzati e fidanzate storiche, professoresse, gestori di pub, genitori con la chitarra, genitori metal, bambini metal, ed in genere un’umanità di diciottenni di quel genere di diciottenni non abituati, per censo e per decenza, a chiamare papi il presidente del consiglio in carica.

Abbiamo trascorso circa nove ore in piazza e di queste circa tre sono rappresentate nel poccast. Per motivi di diritti il poccast rilasciato pubblicamente ha le parti musicali quasi del tutto espunte (ma ascoltandolo capirete lo stesso il bailamme nel quale eravamo immersi); i soci troveranno un link in zona soci per scaricare il poccast intiero con anche buona parte delle musiche (dura circa un’ora e un quarto più del presente, quindi procuratevi sospensori adeguati).

Non perdetevi comunque gli ultimi tre quarti d’ora con gli exploit di Pino Scotto e l’intervista del wemma.

Un ringraziamento speciale al Commercio che ha lavorato gran parte del primo maggio ma non ha mancato di prestarci il mezzo tennico fondamentale per la diretta, a Duna che ha fatto suoni talmente buoni che anche dalla nostra distanza si poteva registrare un bootleg decentissimo; all’elettricista ufficiale che ci ha fornito la corrente con sprezzo del pericolo.

CAVEAT: per quanto ci siamo sforzati di editare potrebbero esserci qua e là riferimenti a persone o cose reali; se gli interessati dovessero ritenersi lesi in qualche modo ce lo facciano sapere, che noi provvederemo poi a farci crasse risate della cosa.

* grazie Georgie.