Putiferiae

Putiferiæ – Puntata 8 (1×08)

Registrata e trasmessa martedì 4 dicembre 2012 @21.30
Presso lo studio dei Klippa Kloppa
Mr. Draghen, Seasshe Whitehead, Prete Criminale
via skype: Naga

Ottava puntata del kolossal in costume dei Klippa Kloppa che comprende, tra gli altri,

  • un tributo a Dolcenera ed un altrettanto grande, accorato tributo di stima all’utente gigiriva;
  • la veterniaria Gabry Dell’Aglio (che, sorprendentemente, non conosce Anselma Dall’Oglio);
  • una performance di Mr. Draghen che dimostra di saper imitare i versi di tutti i Pokémon, compresi i più intimisti;
  • Carla ed Elvira De Novellis, produttrici di papillon, esponenti della microimprenditoria femminile afflitte dal problema di non conoscere né i loro nomi di battesimo né quelli dei loro collaboratori;
  • Daniela Zucar che intervista rappers della scena per scoprire se davvero hanno il vero spirito da rapper: qui Bonta MC parla di come voglia parlare di bontà e di rispetto dell’altro rappando storie di gente che si spara: “per capire il mio stile c’è bisogno di una cultura internazionale, che probabilmente voi non avete”); tra l’altro a mettere le basi interviene anche Vum Vum dj Santos, “l’uomo dell’esperienza dance”;
  • la donna delle pulizie dei KK che rimprovera il putiferio autentico che avviene nello studio di Putiferiæ (“taci o ti rimandiamo nel call center da cui sei venuta”);
  • strali contro il Demiurgo (“questo sta in una villetta di due piani uso cantina mentre a noi manco un contratto regolare”);
  • il momento whistleblower (“putileaks”), Antonio Liquido del settore Aria noto per essere ubiquo nelle rubriche ed incapace di pagare in solido; Sandro D’Aiello, settore geologia, il quale, superata la terra di mezzo, è finito nella terra dei 3/4;
  • Gianni di girolamo, scout (“scout per una volta, scout per sempre”);
  • uno di nome armando che che per professione mette le frecce nelle macchine (al contrario di un altro armando, in studio, che suona il clacson per mestiere all’accademia di musica);
  • Adalberto Guisi, esperto di pittura surrealista (“parlare del colore non è mai banale”).

Controllate le vostre rubriche ragazzi. Antonio Liquido potrebbe già esserci.