Istituto di Demiurgologia

Quello che nessuno vi dice

Oltre ai suoi famosi consigli, il Demiurgo spesso indossai suoi panni più tracotanti per  dirci cose che noi, comuni mortali, non sappiamo.
Sapevatelo!

Quello che nessuno vi dice è che Paolo di Tarso, dopo aver letto la Prima lettera ai Corinzi, chiuse con “Avete capito, Corinzi delle mie brache, o devo rileggervela un’altra volta?”. Poi se ne andò pieno di livore e finì non so come a Comacchio, dove peraltro scrisse una Prima lettera ai Comacchiesi, che neanche aprirono, credo sia ancora nella sua busta da qualche parte, e per questo non è mai finita nel Nuovo Testamento.

Quello che nessuno vi dice è che Johann Sebastian Bach è anche l’inventore della bachata, però si cerca di non diffondere troppo questa informazione per non screditare la memoria del grande compositore.

Quello che nessuno vi dice è che Julian Assange s’è rotto da un bel po’ le balle di stare sempre nell’ambasciata dell’Ecuador a Londra, s’è stancato dei cibi ecuadoregni e della sua stanzetta di nove metri quadri, e vorrebbe uscire anche solo per bersi un latte macchiato come dio comanda, però i poteri forti continuano a negargli questo sogno.

Quello che nessuno vi dice è che in realtà la festa della donna sarebbe il 2 di Giugno, ma il 2 di Giugno i poteri forti preferiscono far sfilare le truppe perchè i bambini si divertono di più a veder passare i mezzi corazzati Ariete e comunque ai poteri forti non è mai fregato granché della gender equality, e questo si capisce ad esempio dal fatto che chiamano i mezzi corazzati con nomi maschili come Dardo, Ariete o Lince, mai Roberta o Fiordaliso.

Quello che nessuno vi dice è che se comprate un sapone da bucato al profumo di Marsiglia, ecco quello non è il vero profumo di Marsiglia; perché io ci sono stato una volta a Marsiglia e c’era più che altro una grande puzza di urina, quindi forse è meglio così.

Quello che nessuno vi dice è che se scegliete di devolvere l’otto per mille dell’IRPEF all’Unione Buddhista Italiana, alla fine quei soldi finiscono in tasca per metà a Paolo di Giannantonio del TG1, per metà a Massimo Ranieri.

Peraltro quello che nessuno vi dice è che negli ultimi 5-6 anni il tenero giacomo originale è diventato un violento stronzo che scatena risse per un nonnulla tipo oh ma cazzo guardi; per cui l’hanno dovuto rimpiazzare con un altro tenero che in realtà si chiama Norberto; solo che “il tenero Norberto” suona male, e hanno fatto finta di nulla.