Domande e risposte


D: Perché non c’è un player per ascoltare le puntate direttamente dal sito?

R: Compare solo quando stiamo trasmettendo.

D: Perché a volte non è possibile ascoltarvi in diretta?

R: Può capitare a volte di fare puntate al di fuori dei nostri studi in location sprovvisti di connessione ad Internet oppure in zone dove non è possibile utilizzare sistemi UMTS. Oppure sono più semplicemente puntate registrate…

D: Perché chiedete di associarvi?

R: Per tirare avanti l’Associazione Culturale Caffé Nichilismo e sostenere la causa. [ovviamente questa è vecchia]

D: Perché Caffenichilismo?

R: Perché nessuno aveva ancora comprato questo dominio all’epoca.

D: Cosa fate in questo sito?

R: Il sito si divide in due zone: Caffé Nichilismo (Leggi) che praticamente è il ricettacolo di tutti i nostri esperimenti mentali eccetera assieme all’Istituto di Demiurgologia è la zona dedicata allo studio del mondo della bella gente, e Radio NK (Ascolta) che è il podcast della diretta che facciamo. Radiofonia ovviamente.

D: Cosa aspettarsi dal Caffè Nichilismo?

R: Recensioni di libri, cinema, arti varie, cibi, musica eccetera. Ci possono essere anche nostre creazioni, non aspettatevi chissà che.

D: Cosa aspettarsi dall’Istituto?

R: Dissertazioni semiserie sul perché e il percome di certe mode, articoli su certe tendenze che ci hanno colpito o indispettito, anzi forse solo quelle che ci hanno indispettito, nostre esperienze pratiche nel mondo della bella gente, e cose del genere.

D: Ma con tutti i siti che ci sono al mondo, dovevate per forza farlo anche voi?

R: La semi-gratuità di certe risorse autorizza l’uomo ad essere scellerato.

D: Si vince qualcosa nel vostro sito?

R: No in senso generale. Se partecipate al S.I.A.E ci sono premi in palio. Così come al Cinefira… cercate sul sito per maggiori info, non possiamo dirvi tutto qui!!

D: Il vostro sito è pagato da qualcuno per queste pochezze?

R: E’ sostenuto dall’associazione, i banner e donazioni sporadiche. Ogni contributo è ben accetto e ricompensato.

D: I minori di 18 anni possono visitare il sito?

R: Certo. Il linguaggio e le immagini proposte sono assolutamente a prova di censura.

D: I minori di 14 anni possono visitare il sito?

R: Certo, ma è bene lo facciano sotto il controllo di un adulto.

D: I minori di 10 anni possono visitare il sito?

R: Certo, ma non capirebbero.

D: I minori di 6 anni possono visitare il sito?

R: Certo, ma riteniamo sia meglio mandarli a giocare a palla prigioniera.

D: Ho visto il vostro sito e devo rimostrare.

R: Rimostra a redazione chiocciola radionk.com per i contenuti, ed a webmastro chiocciola radionk.com per le cose tecniche.

D: Ho visto il vostro sito e voglio collaborare.

R: Benvenuto a bordo. Manda la roba alla redazione, e spera che piaccia. In genere comunque pubblichiamo di tutto, tranne le pagine offensive e quelle che potrebbero darci problemi con la legge.

D: Ho visto il vostro sito e mi fate cagare.

R: Và su Google e cercane un altro, allora.

D: C’è una newsletter?

R: Si, vai nella sezione Comunica, qui sopra.

D: Ho visto una cosa sul vostro sito e mi piace, dannazione, la voglio anch’io.

R: Non impediamo che copiate la roba dal sito, ma DOVETE domandarcelo. Se copiate roba a tradimento e vi cicchiamo, sono amari per voi. Poi è tutto CC.

D: Voglio conoscervi.

R: Neanche per sogno, di persona siamo peggio che nel sito. Ma che sei, masochista forse? Però se organizzi qualche cosa e vuoi Radio NK poi noi veniamo. Ah, ogni tanto facciamo cose live.

D: Il vostro sito discrimina i diversi?

R: Alcuni.

D: Il vostro sito mi dà problemi di visualizzazione / non ho Macromedia Flash™ / non si connette eccetera.

R: Parlane col Wemma.

D: Perché anziché questo sito di YYYXXX non avete aperto un blog al 100%?

R: Perché sarebbe stato troppo facile, comunque la piattafarma è da blog.

D: Ma perché non aprite una chat?

R: Questa domanda si risponde da sola (anche se in diretta è possibile interagine, ndW).

Lettere al direttore

Numerose email vengono recapitate ai nostri indirizzi, accompagnate da richieste di foto della crew con nudi integrali, autografate ecc e qualche volta ci chiedono dettagli su Radio NK e del podcast. Riportiamo qui di seguito due email (1 e 2) dove si risponde ai quesiti più frequenti.

Per ulteriori dettagli, chiarimenti o semplice corrispondenza, potete scrivere all uff.stampa presso l’indirizzo: uff.stampa chiocciola radionk punto com.

 

Lettera 1


 

Buongiorno,

mi chiamo Enrica, e sono una studentessa dell’università La Sapienza di Roma, facoltà di Scienze della comunicazione.

Sto preparando una tesi di laurea sui social network e come case study mi sto interessando al fenomeno del podcasting.
Dal momento che il settore ancora non è stato sufficientemente studiato vorrei sottoporvi alcune domande utili ai fini della mia ricerca.
Se vi occorrono ulteriori informazioni su modalità e obiettivi della ricerca potete fare riferimento al mio docente il prof. YYYYYYYYY all’indirizzo email YYYYYYYYY@uniroma1.it.
[cut]

Grazie per la collaborazione.
Enrica

La lettera della nostra amica laureanda è stata presa ad esempio per diverse lettere che ci provengono da studenti e studentesse di varie università italiane che ci chiedono lumi sul podcasting, che a quanto apprendiamo è una cosa considerata fiqa per le tesi e tesine. La sua lettera è stata scelta perchè conteneva domande molto ben articolate e rappresentative dei dubbi che sorgono sulla nostra attività di podcasters e sul podcastismo in generale; ergo la nostra risposta viene pubblicata perchè serva da monito, traccia ed esempio per altri studenti d’Italia.

Risponde Alvise Marinetti (alvise.marinetti chiocciola caffenichilismo punto it)

Gentile,
provvediamo a rispondere, per quanto possibile, alle tue domande. Speriamo che tali risposte ti possano essere utili ai fini dei tuoi studi.

1. Da quanto tempo avete cominciato a fare podcasting?
>>dal maggio 2004. il giorno esatto non lo ricordo (il 20 maggio, nd webmastro chiocciola radionk punto com”>w). comunque faceva caldo, questo lo ricordo benissimo. alla tv c’era uno speciale su Franco I e Franco IV curato da Paolo Limiti.

2. I podcast nascono come versione audio dei blog. Riconoscete il vostro podcast in questa definizione?
>>non lo riconosciamo, poichè nel nostro caso il podcasting nasce come esigenza di mantenere disponibile a molte persone le nostre trasmissioni in streaming, che per scarsezza di banda non sono ascoltabili da più di 20 utenti contemporaneamente. i blog per quello che ne sappiamo noi sono spazi web in cui la gente scrive cose personali spacciandole per universali, invece noi di solito parliamo di cose universali spacciandole per personali.

3. Il vostro è nato come un semplice blog per poi diventare un podcast? O siete partiti subito da questa nuova forma di espressione?
>>il nostro sito di riferimento, www.caffenichilismo.it, non è un blog. nei limiti della definizione, ovviamente.

4. Quante persone si occupano della gestione del sito e quali sono i loro compiti?
>>le figure coinvolte sono, oltre a me medesimo (demiurgo presso caffenichilismo punto it) il Filosofo (all’attenzione del Filosofo, redazione presso radionk punto com) ovvero l’individuo che si occupa di selezionare accuratamente le tematiche da trattare e che spesso svetta sopra gli altri per cultura e censo, il Commercialista (commercialistapresso redazione chiocciola caffenichilismo punto it) ovvero colui che sa scrivere e fare di conto, il Satrapo (all’attenzione del Satrapo, redazione chiocciola radionk punto com) che è un raffinato viveur e contribuisce a tenere alto il livello, il Webmastro (webmastro presso radionk punto com) che fa anche il tuttofare, il garzone di bottega e il galoppino, oltre ovviamente al controllo del lato web della cosa, inoltre è di Bologna per cui è l’unico veramente urbano del gruppo; poi c’è il Tennico (aka Webmastro, vedi sopra) che è appunto il tennico delle trasmissioni e utilizza spesso le sue mani per agire sui bottoni e sulle levette; più raramente le usa per procurarsi e procurare piacere fisico.
Altri figuri di minore importanza si aggirano per la redazione e gli studi, ma non è il caso di riportarli in questa sede. Basti citare ad esempio il cane che irrompe con una certa frequenza negli studi, peraltro comportandosi comunque da par suo, e il signor Z (z presso redazione @ radionk punto com) che irrompe pure lui con una certa frequenza, però irrompendo anche un po’ gli zebedei.

5. A che tipo di pubblico si rivolge?
>>miscellaneo. non c’è un target specifico; è comunque richiesta una connessione internet a banda larga a causa della dimensione dei files delle nostre trasmissioni (spesso maggiore di 20 Mb) quindi l’unico filtro in questo senso è la disponibilità di banda dei nostri ascoltatori. in realtà esiste un secondo filtro, costituito dalla propensione all’ascolto di gente come noi quando ad esempio sulla scala FM sono disponibili moltissime radio dalla programmazione indiscutibilmente più coinvolgente e meno discontinua.

6. Ogni quanto tempo producete il vostro podcast?
>>ne facciamo uno circa a settimana, con settimane in cui ne facciamo anche tre contrapposte a periodi in cui stiamo muti per un paio di settimane, compatibilmente con i nostri impegni serali, con la disponibilità di birra fresca a volontà, con la carta astrologica del momento e con la stagione meteorologica.

7. Perché vi siete interessati a questa nuova strategia di comunicazione?
>>perchè eravamo convinti che fosse una strategia pronuba, poi siamo stati smentiti dalla triste evidenza. nonostante ciò noi continuiamo a disseminare le nostre trasmissioni di allusioni sessuali abbastanza scoperte. io personalmente ho desiderato fare radio fino da quando avevo 15 anni, notando che ad esempio quanto il deejay molella fosse visto come oggetto sessuale pur essendo questo un personaggio fisicamente deplorevole e trasmettesse una selezione musicale generalmente deprecabile. il filosofo invece vanta una partecipazione attiva ad una radio libera bolognese, in cui curava la lettura ad alta voce la lettura del libretto rosso di mao durante le ore notturne per allietare la veglia dei compagni del turno di notte, e predisporli benevolmente al sorgere del sole dell’avvenire.

8. Quanto durano in media i vostri podcast?
>>da un minimo di 40 minuti ad un massimo (finora insuperato nel mondo) di 4h 05′. cavolo, 4h 05′, neanche certi show di Celentano durano così tanto, facciamo notare.

9. Quanto tempo impiegate per produrre un podcast?
>>il tempo della durata della trasmissione, all’incirca. siccome tutto parte da una trasmissione in streaming, il nostro podcast nasce per forza sotto gli auspici dell’urgenza, dell’aspecificità e dell’approssimazione. ad esempio il nostro webmastro produce in proprio un podcast (http://www.digitalino.com/toilettecast) registrandolo mentre è seduto sul vaso impegnato a svuotare il crasso. nel suo caso il tempo impiegato a produrre un podcast è circa il tempo di una normale sessione defecatoria maschile. nel nostro caso il tempo è appena maggiore, anche se comunque il nostro podcast è parimenti una cagata.

10. Quali temi trattate nei vostri contributi audio?
>>di ogni, non è possibile effettivamente stilare una lista precisa. la coprolalia in genere ci impegna per almeno 5′ a trasmissione, per il resto è tutto molto aspecifico. per dire ogni tanto dialoghiamo con un alce. per dire.

11. Quali fonti utilizzate per creare i contenuti?
>>principalmente le nostre bocche, fonti economiche e relativamente facili da reperire. idem per i nostri cerebri. in un paio di occasioni il commercialista ha usato come fonte un altro sfintere, ma la performance è stata episodica e né lui, né noi abbiamo intenzione di ripetere l’esperienza.

12. Trasmettete anche mp3 musicali?
>>le sigle sono salvate in mp3, ma non trattandosi di podcast a tema musicale le registrazioni ne sono abbastanza prive. ogni tanto il filosofo ha messo su qualcosa di suo, tipo che ne so, le Shaggs, o Jandek.

13. Se si, sono sotto licenza creative commons?
>>si, è nostra politica cercare di evitare il più possibile la diffusione di contenuti protetti, per non pestare i piedi alle majors che ultimamente ci paiono particolarmente sensibili a queste cose. “sensibili” va preso a titolo metaforico.

14. E i vostri contenuti originali sono protetti da qualche tipo di licenza?
>>creative commons. anche di uccidere, sovente. talvolta poetica.

15. Che tipo di tecnologia utilizzate? Strumenti autoassemblati o acquistati?
>>abbiamo una strumentazione abborracciata e di varia provenenza; stiamo racimolando danaro per permetterci nuove addizioni, ma a grandi linee i nostri studi sono già dotati di quel minimo di apparecchi necessari e sufficienti per produrre un podcast di qualità decente. l’unico strumento autoassemblato che siamo riusciti ad ottenere finora è il piedistallo del microfono del webmastro fatto con oggetti racimolati ad un supermercato del bricolage. pur rivaleggiando, come bricoleur, con mcgyver, il nostro amico ha desistito dal fabbricarne altri.

16. Che mixer?
>>da tempo utilizziamo un Behringer Eurorack UB 1202 più altri mixer periferici per usi minori, compatibilmente con le esigenze e con le persone presenti in studio. alla peggio ci basta il mixer interno della scheda audio, perchè poi un podcast non è fatto di tecnica, ma di persone, passione e spirito di adattamento.

17. Che tipo di software?
>>per lo streaming usiamo SHOUTcast! ed il relativo plugin per Winamp; per
le lavorazioni audio accessorie, la postproduzione e le altre cazzabubbole usiamo Audacity come monotraccia/multitraccia e Goldwave come monotraccia per certe riconversioni, che ci pare più veloce in certi casi anche se alla fine usa il solito LAME come codec. il redirecting HTTP lo facciamo via NO-IP. poi spesso il tennico usa roba in ambiente Macintosh OSX della quale ti può dire meglio lui (tennico, ovvero webmastro chiocciola radionk punto com). per le telefonate VoIP usiamo il servizio fornito da skype. per le telefonate vere usiamo un ibrido telefonico scrausissimo trovato da MediaWorld per 6 euri. però questo è già hardware.

18. E per permettere agli utenti di scaricare i contenuti dal vostro sito utilizzate feed RSS?
>>si, 2.0. da aggiornare manualmente sono una rogna, ma ne vale la pena.

19. Suggerite anche quale aggregatore utilizzare?
>>no, per noi uno vale l’altro. tanto rossi e neri alla fine tutti uguali.

20. Si crea anche per i podcasting come per i blog una “big conversation” che genera una podosfera?
>>il nome podosfera, per essere sincero, mi mette i brividi perchè mi ricorda tanto le sedute dal callista. la big conversation continuiamo a preferirla davanti ad una birra nel prosieguo della serata, se capita; fortunatamente in romagna abbiamo ancora rapporti interpersonali diretti, e ciò in più di un’occasione ci ha salvato la vita. a volte abbiamo big conversations con il Grande Panificatore, un fornaio trockijsta che è aduso al commercio clandestino dei bomboloni in piena notte; l’ultima volta ci voleva convincere che la sua auto che vanta 3 litri di cubatura consuma meno della Punto del webmastro, questo per dire il genere di big conversations che si possono sostenere con quell’uomo.

21. C’è un gioco di citazioni incrociate da cui prendete spunto per creare nuovi contenuti?
>>talvolta è successo, ma non è la regola.

22. Ricevete dei feedback da parte degli utenti?
>>si, talvolta. a volte sono buste con dentro un po’ di spiccioli per indurci a cambiare vita, altre volte sono mutandine usate delle fans, altre volte ancora abbiamo trovato teste di cavallo mozzate nei nostri letti, che come forma di feedback è quella che preferiamo.
una volta ho incontrato una nostra ascoltatrice che voleva convincermi a tutti i costi a fuggire con lei in un altro stato dove fossero ammessi i matrimoni istantanei. poi fortunatamente gli infermieri sono venuti a riprendersela, sedandola con cospicue dosi di mazzate.

23. E’ previsto uno spazio per i commenti degli utenti?
>>si, c’è un guestbook sul sito del caffé nichilismo, poi abbiamo tonnellate di caselle email aggratis tipo non_avevo_bisogno_di_questa_casella_ma_tanto_e_gratis@radionk.com per cui i nostri radioascoltatori hanno qualche chance reale di commentarci.
solo che non lo fanno mai.

per adesso ti saluto di corpo. scusa se alcune risposte sono squalificanti; se ne vuoi di più qualificate puoi scrivere a webmastro chiocciola radionk punto com che è una persona ligia e, in generale, meno faceta di me.

Alvise

 

Lettera 2


 

Signor tennico,
sono una pollastrella nana che avrebbe bisogno di informazioni tecniche riguardo a radionk e podcast per scrivere un articolo. Dunque potrebbe Lei essere così gentile da spiegarmi
- cos’è un podcast
- come si fa a trasmettere per internet
- quanti strumenti e quanta fatica ci vuole per fare tutto ciò
- c’è bisogno di autorizzazioni?

Avrei bisogno di informazioni specifiche riguardo a ciò che avete
fatto per radionk.

Qui risponde l’operatore…tennico77:
La ringrazio anticipatamente per la fiducia accordatami.
Vado subito ai punti da Lei richiesti.

-un podcast è fenomeno che sfrutta tecnologia già presenti da anni, ovvero gli mp3 e i feed rss. Questi ultimi, sono sistemi per informare quando un sito è stato aggiornato o ha aggiunto nuovi articoli.
Che tipo d’informazioni sono? Il podcast sono audio generalmente (anche se si stanno diffondendo a macchia d’olio i video), in un formato molto comune, l’mp3.
Riassumendo rapidamente, io creo un file mp3 dove io parlo–>lo metto sul mio sito–>il feed rss riporta l’avvenuto inserimento. Queste informazioni vengono captate dagli utenti solo se questi si sono “abbonati” al sito, abbonamento possibile conoscendo semplicemente l’indirizzo del sito (o del feed rss).

-cosa intende per trasmettere attraverso internet? trasmettere in diretta oppure i podcast? Se intende in diretta (anche se, nei podcast italiani, Radio NK è l’unica che fa la diretta prima e il podcast poi) la cosa è abbastanza semplice, si utilizza un comunissimo programma (WinAmp) per PC che “capta” quello che diciamo ai microfoni, un ulteriore programma server (Shoutcast) che trasmettere all’infinito mondo dell’internet. Per i podcast (che come detto non sono altro che file mp3) risiedono su un server come se fossero comuni file di testo o immagini.

-strumenti necessari possono variare notevolmente dalla qualità del podcast che si vuole realizzare. Si possono fare podcast utilizzando il microfonino del computer portatile o un cellulare dotato di registratore, o se si punta più in alto (come noi di Radio NK) abbiamo preso mano al salvadanaio a forma di porcellino e abbiamo preso attrezzature mirate. Microfoni, mixer, cuffie, cavi, cavi, cavi e ancora cavi. Abbiamo utilizzato mezzi economici – poca spesa, tanta resa – ma che non fosse stata neanche roba scadente, i risultati parlano chiaro ( a parte certi episodi dove la qualità crolla a causa di errori palesi). Poi abbiamo utilizzato cose comuni, lettore CD, telefoni… Fatica? Tanta. Ma svanisce dopo le terza birra… Diciamo che c’è una fatica (parlo della mia) per la realizzazione e manutenzione del sito e promozione, poi c’è lo sforzo grande della redazione che ha il compito di sfornare le idee per le puntate. Tanto è lo sforzo che – purtroppo – sono state tolti temporaneamente i cervelli dal Caffé NIchilismo, casa nostra.

-autorizzazioni sono necessarie solo se si utilizzano musiche coperte da diritti d’autore. Ma questo è un argomento da approfondire sia da parte della SIAE (mi sa che non hanno le idee molto chiare). Questo è un argomento da approfondire comunque in seguito. Diciamo che in rete ci sono brani sotto licenza Creative Commons, che permettono l’uso libero di utilizzo, cosa che noi facciamo per accompagnare le nostre voci.

Per ulteriori chiarimenti riporto qui il link delle FAQ sul podcast:

http://www.digitalino.com/toilettecast/faq.html

dove viene spiegato tutto sul podcast e un elenco dei vari podcast in italia.

Le informazioni specifiche per Radio NK sono state riportate sopra in alcuni punti.
La Radio, ha lo studio nel tempio del Demiurgo/Tracotanz/Direttore, dove risiede tutta l’attrezzatura. Quando non sono presenti in studio fisicamente alcuni della crew, ci si collega alla Radio tramite Skype (sistema di telefonia ad alta qualità tramite internet), sistema che apprezziamo molto per vari collegamenti, interventi ecc.
Utilizziamo mixer e microfoni Behringer, di solito la birra è una Moretti da 66 cl, ma quando la porto io beviamo Corona. Il cane del Direttore si chiama Anacleto ed entra spesso in studio. Il fatto che io abbia un Macintosh portatile è oggetto di prese di posizioni da parte della crew.

Se ha altre domande, sono a disposizione (webmastro chiocciola radionk punto com).

Distinti Saluti Di Corpo

Webmastro

 

Email un po’ ambigue


 

-------- Messaggio Originale --------
Oggetto:     richiesta
Data:     Tue, 8 Aug 2006 22:44:07 +0200
Da:     Mrxxxxxxxx <xxxxxxxxxxx@inwind.it>
A:     <redazione@radionk.com>
CC:     xxxxxxxxx <xxxxxxxxxxx@libero.it>

salve vorrei partecipare al programma bisturi. il mio sogno mai
realizzato è stato sempre quello di rifarmi il naso. spero possiate
contattarmi al mio indirizzo email xxxxxxxxxxxx@libero.it