Caffé Nichilismo

La Cosa Nera!

 

la cosa nera

 

Sapete tutti che la gente con quel certo non so che quando va al banco non chiede di bere un bicchiere, non chiede un sorso, un goccio, un cincinnino di bevanda. Chiede UNA COSA. E la gente va in un café per bere una cosa. Nessuno però ha mai avuto la brillante idea di associare il nome “cosa” ad un marchio legato ad una precisa bevanda, come ad esempio chiamare COSA FORTE un liquore a 60°. Questo accade vuoi perché chiamare “cosa” un liquore rimanda a qualcosa di indeterminato, di non preciso (molto meglio chiedere un rum Avana piuttosto che una cosa cubana) ma anche perché una bevanda che si chiami proprio “cosa” è possibile fonte di equivoci, tipo:

Avventore: Buonasera, vorrei una Cosa.
Barman: Cosa?
Avventore: Una Cosa.
Barman: Quale cosa?
Avventore: La stessa Cosa che mi ha dato ieri sera.
Barman: Fatico a ricordare quello che ho servito un’ora fa, si figuri se ricordo cosa le servii ieri sera.
Avventore: Ma ieri sera non mi ha servito una cosa qualunque, mi ha dato la Cosa.
Barman: Ah, quale cosa? La Cosa Nera?
Avventore: Sì, quella cosa lì.
Barman: Ecco qua la sua cosa.
Avventore
: Cosa?

Per questo motivo gli esperti di marketing amano creare un saldo legame nome commerciale _ prodotto. Ma in questo caso i creativi hanno fatto uno strappo alla regola: hanno preso un’anonima bottiglia di vetro satinato scuro (grigio scuro, non proprio nero perché altrimenti nessuno sarà mai in grado di stabilire il livello del liquore), l’ hanno riempita di liquore nero, e l’ hanno etichettata con un’anonima etichetta angolata di 30° sull’orizzontale che riporta la scritta: cosa nera (marchio registrato).

Per coloro che credono che ci stiamo inventando tutto, ecco una foto:

la cosa nera vetgrina

Foto scattata il 29-8-2002 a Ravenna (©TracotanZ staff)

Questa foto, che testimonia l’assoluta veridicità del nostro assunto, mostra un espositore di Cose Nere ripreso nella vetrina di un bar di Ravenna, con il set da 6 bicchieri da degustazione in bella mostra. Le stelle marine e la pianticella, invece, sono esterne al discorso che stiamo portando avanti.
Lo slogan dice tutto: NON SAI COSA BERE? CHIEDI UNA… COSA NERA ™.
Va da se che in TracotanZ l’ immagine ha spinto tutti a ricordi di natura volgare, dato che tutti gli uomini del mondo all’espressione COSA NERA associano sicuramente un oggetto abbastanza diverso da un liquore. Ma i creativi del marketing avranno sicuramente pensato anche all’attrattiva che un nome come COSA NERA induce sugli uomini, spingendoli ad associare l’immagine di quella cosa lì con un desiderio di potenza e vigore che sprigiona dalla brutale forma di packaging che è proposta agli avventori.
Così ci siamo incuriositi ed abbiamo eletto LA COSA NERA liquore dell’anno di TracotanZ 2002, in attesa di avere ulteriori notizie di questa genialata.

Se avete notizie utili sulla Cosa Nera, scriveteci… redazione chiocciola radionk punto com